
L’Atalanta non riesce a ribaltare il 2-1 subito in Belgio e si fa maltrattare in casa dal Bruges, che si impone 3-1 e butta fuori la Dea dalla Champions League.
Terza partita senza vittorie per l’Atalanta, affondata nel primo tempo da un gol di Talbi dal limite dell’area dopo appena due minuti di gioco. Retegui pareggia, ma in fuorigioco, e il gol viene annullato. Al 26′ il raddoppio del Bruges: da un rinvio dal fondo, Jashari si invola verso la porta di Carnesecchi e appoggia un pallone d’oro a Tzolis: Carnesecchi respinge, ma sulla ribattuta Talbi, da due passi, segna a porta vuota.
L’Atalanta accusa il colpo. Ma nel recupero Zappacosta si fa ipnotizzare da Mignolet con l’aiuto del palo, Pasalic manca il bersaglio di testa (ancora super Mignolet) e il tiro di Cuadrado viene respinto sulla linea di porta e nuovamente sul palo. Sul capovolgimento di fronte il Bruges chiude i giochi con una conclusione da fuori di Jutgla. Nella ripresa entra Lookman dopo un mese di assenza e va subito a segno sull’assist di Zappacosta. Potrebbe bissare al 12′, ma si fa respingere il rigore da Mignolet (fallo su Cuadrado).
L’Atalanta ci riprova, ma il portiere del Bruges è insuperabile su Retegui e Lookman, fino all’espulsione di Toloi che commette un fallo di frustrazione su De Cuypers opo aver subito fallo.