
Sinisa Mihajlovic non è più l’allenatore del Bologna. Un incontro di oggi pomeriggio con la società ha deciso il destino del tecnico serbo. Complice un avvio di campionato negativo, con due pareggi e tre sconfitte nelle prime cinque giornate, con un Arnautovic in grande spolvero che, tuttavia, non è ancora riuscito a regalare i primi tre punti stagionali agli emiliani.
Il Bologna riconoscerà una buonuscita a Mihajlovic, il quale non è colpevole dei risultati magri che stanno raccogliendo i rossoblu in questo inizio di stagione. La campagna estiva dei bolognesi ha privato giocatori importanti come Hickey, Theate e Svamberg, alle cui cessioni è seguito un flusso positivo nelle casse della società. Tuttavia, la rosa si è indebolita e i sostituti devono ancora prendere confidenza con il nuovo ambiente.
I papabili per la panchina rossoblu sono Thiago Motta, artefice della salvezza dello Spezia nella scorsa stagione, e Roberto De Zerbi, bramoso di tornare in Serie A dopo l’esperienza in Ucraina con lo Shakthar.